Il mio matrimonio Boho Chic

Matrimonio Boho Chic

 

Tutte noi (o quasi tutte) sogniamo il giorno del nostro matrimonio

fin da quando siamo bambine, forse ancora prima di iniziare a parlare!

Esagerata!

Beh io nn pensavo affatto al matrimonio se non dopo un pò aver conosciuto

quello che ora è mio marito!

Sarò banale ma è così!

Fino a qualche anno fa non ero affatto interessata al matrimonio,

agli abiti da sposa, al velo, alle scarpe

e a tutto quello che prevede l’organizzazione di un matrimonio.

Da bambina le mie amiche avevano tutte una Barbie sposa

io non ho mai desiderato averne una.

Da buona sognatrice e perfetta romantica avevo Barbie principessa,

Barbie principessa Sissi, Barbie veterinaria,

Barbie in costume da bagno e tante altre ancora, ma B. sposa proprio non mi interessava

e non avevo nessuna voglia di partecipare

con le altre bambine al matrimonio delle loro Barbie.

Poi però un bel giorno proprio come accade nelle favole

anche io desiderai indossare l’abito bianco.

Sarà stata colpa dell’amore ma dopo aver ricevuto

la proposta di matrimonio da Mr Ginger

iniziai a immaginare il gran giorno.

Non volevo un matrimonio banale in una solita location

o in una chiesa moderna.

Immaginai uno stile boho chic per tutto.

Un matrimonio in una location che ricordasse qualcosa di antico,

con la chiesa o una cappella annessa,

con un grande giardino dove accogliere gli invitati

per poi spostarci in una grande sala per la cena.

Scelsi la prima ed unica location che visitai e lo rifarei ancora.

Io e Mr Ginger cercavamo un posto non troppo lontano,

ma doveva rispondere a tutti i requisiti che cercavamo.

Dopo aver selezionato un pò di posti vinse un’antica Filanda della seta,

a pochissimi km dalle nostre abitazioni.

La Filanda dei Quintieri  che è situata nelle suggestive colline dell’entroterra calabrese

è un complesso di edifici un tempo usato per la produzione della seta.

La struttura dispone di due grandi sale, un grande giardino diviso in diversi settori,

un ninfeo e una cappella (purtroppo al momento non è ancora possibile celebrare riti religiosi)

e per chi volesse c’è la possibilità di effettuare il rito civile in una delle aree del giardino.

Noi però volevamo il rito religioso, la location era perfetta

e anche se non potevamo sposarci nella cappella

io avevo già intravisto una chiesa

con un magnifico portale sulla quale si affacciava la struttura.

Quello stesso giorno, dopo aver visitato la Filanda

andammo a visitare la chiesa, era perfetta!  Avevamo trovato tutto quello che desideravamo,

Era tutto perfetto per uno stile boho chic,

che è tra il rustico, il vintage e il bohèmien

e il tutto deve essere incorniciato da un’atmosfera fiabesca.

 

 

 

 

 

 

 

La parte più bella di un matrimonio è la scelta dell’allestimento e la ricerca dei fiori.

Volevo qualcosa che sapesse di antico,

volevo riprendesse la Chiesa e la location ma doveva anche rispecchiare me.

Volevo tanti fiori e i miei preferiti:

Rose inglesi, romantiche  e dal profumo inebriante;

Peonie bianche e rosa,

simbolo di amore (simboleggia l’amore da fidanzati che prosegue poi da sposati);

Foglie di eucalipto con quel delicato verde antico;

Lisianthus bianchi, semplici ed eleganti, simbolo di grazia.

Gypsophila romantica e vaporosa come una nuvola.

Questi fiori sono stati ripresi sia per gli addobbi  della Chiesa,

sia per la location che per il bouquet

e la mia immancabile ghirlanda per l’acconciatura

(un’acconciatura semplice, un semi raccolto impreziosito da fiori).

Per questo scelsi la professionalità de Le-Jardin.

 

 

 

Dopo aver scelto tutto mancava solo l’abito, la parte più difficile.

Non volevo un abito pomposo

e nemmeno un abito a sirena, ne troppo bianco ne colorato.

Visitai un solo Atelier M&P Liviana Mirarchi   

e alla fine dopo aver misurato ben 9 abiti scelsi il secondo che provai.

Non ero affatto agitata forse perchè la professionalità della signora Liviana e dello staff

mi misero a mio agio, facendomi domande delicate e non

invadenti per capire al meglio cosa stessi cercando.

Scelsi un abito morbido color avorio, con corpetto in pizzo chantilly

e scollo profondo sulla schiena,

una gonna scivolata con un leggero strascico della collezione Pronovias .

Un velo corto con delle applicazioni in seta

che riprendevano delle delicate margherite avorio

e delle scarpe bianche anch’esse con delle margheritine applicate sul davanti.

 

 

 

In un matrimonio boho chic un pò tutto deve riprendere il vintage,

così per le partecipazioni  pensai a delle classiche buste da lettera con cera lacca avorio…

 

 

In fine la parte fiabesca oltre che per l’atmosfera l’abbiamo lasciata per le bomboniere, un libro di fiabe

che curai nei dettagli con riferimenti alla nostra storia.

 

 

Allora future sposine vi ho convinte?! Il vostro matrimonio sarà in stile bhoho chic?

Oppure preferite un matrimonio in stile principesco?! Sarà bellissimo comunque!

 

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