Benvenuto Marzo

Quasi Primavera

 

 

Marzo Pazzerello

“Ecco Marzo pazzerello
piedi nudi e giuberello
ricci al vento e viso al sole
é una gioia rivederlo
e se, a tratti, si fa mesto
pur si rasserena presto
e fischietta come un merlo…”

 

 

Marzo è un mese pazzo, si sa

è molto indeciso,

sole, pioggia, vento, freddo

e quest’anno anche neve…

Ma adoro Marzo, perchè arriva la Primavera

o almeno dovrebbe…

Arriva con i caldi profumi,

con il cinguettio degli uccellini che al mattino ti tirano giù da letto.

con il ritorno delle rondini, ma non è una rondine a fare primavera

Con i prati in fiore dai mille colori pastello,

dall’aspetto leggero e frivolo proprio come nel dipinto “L’Altalena” di Fragonard.

Un dipinto a olio, 81 cm x 64 cm, datato 1767, conservato a Londra presso la Wallace Collection.

Una delle opere più emblematiche del rococò.

Viene raffigurata una ragazza, vestita con un pomposo e fluttuante vestito rosa, simile alle nuvole sullo sfondo,

che ricordano le nubi di Correggio, del rinascimento italiano.

la ragazza viene rappresentata su un altalena, spinta dal marito molto più vecchio di lei,

mentre l’amante, nascosto nel cespuglio, sbircia le grazie della giovane

che a causa del movimento perde una scarpetta.

La scena si svolge in un giardino curato secondo la moda del tempo, la quale tendeva a dare un aspetto

di boscaglie incolte.

Viene rappresentata una scena di vita quotidiana della classe nobiliare del Settecento francese,

che era solita a trascorrere le giornate tra ozio e divertimenti e l’infedeltà coniugale non era di certo rara.

In realtà secondo alcuni storici dell’arte il dipinto potrebbe avere un significato allegorico.

L’altalena potrebbe essere simbolo della volubilità della donna nell’amore.

Potrebbe non essere un caso il fatto che le statue siano quelle di Cupido e di due amorini che tengono un delfino,

animale spesso associato alla dea Venere e simbolo della passione amorosa.

Nel dipinto viene sottinteso un erotismo, che incontra pienamente il gusto della nobiltà francese dell’epoca.

 

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